“Game Art”: una selezione di opere a tema, realizzate da artisti italiani e stranieri scelti per l’originalità del linguaggio e per la propria attitudine alla contaminazione con le tematiche della Mostra, a cura di Guido Gaudioso.

Artisti in esposizione: Alessandro Grasso, Sergio Occhipinti, Rosario Leotta, Massimo Di Rocco, Federico Bonelli, Salvo Cubeta, Irene Catania, Carlo Guarneri, Irene Penzin, Cosimo Brunetti, Salvo Bonfiglio, Emanuele Poki, Giambattista Rosini, Sergio Masala, Turi Calafato, Vincenzo Medica Noto I, Igor Scalisi Palminteri, Daniele Alonge, Claudio Cavallaro, Saverio Bertrand, Vlady Art, Giuseppe Grafo Cinà, Cara Bina Blocca Bolladaria.

Einladung-Estate-2014

Corpi solitari. Autoscatti contemporanei  a cura di Giorgio Bonomi

 
Marco Circhirillo, Tiziana Contino, Francesca Della Toffola, Luigi Di Sarro, Adriana Festa, Michela Forte, Piera Gemelli, Rosalba Giugliano, Rosario Leotta, Rori Palazzo, Sara Petrolito, Mario Pischedda, Giada Rochira, Mona Lisa Tina, Marilena Vita, Angelo Zzaven.
 
La mostra, nasce dal recente libro di Giorgio Bonomi Il corpo solitario. L’autoscatto nella fotografia contemporanea, Editore Rubbettino e s’inquadra all’interno della manifestazione “Nei Luoghi della Bellezza”. L’esposizione presenta una selezione di artisti, operata dal curatore Giorgio Bonomi, che con la fotografia hanno messo in pratica le modalità dell’autorappresentazione, spesso evidenziando una poetica di solitudine. Rappresentazioni del proprio corpo realizzate tramite tutte le possibili forme di autoscatto: da quello vero e proprio (con il temporizzatore, con la macchina fotografica in mano, con il flessibile, con il telecomando) alla fotografia realizzata da un assistente il cui compito è meramente esecutivo. Tecniche che consentono molte definizioni: “autoritratto”, “percezione di sé”, “identità”, “allo specchio”, e molte altre, per quel concetto di “autorappresentazione” che l’artista, da sempre, ha tentato. La mostra presenta un significativo gruppo di artisti, molti dei quali rappresentano notevoli emergenze del territorio regionale, alle prese con un modo nuovo di riflessione sulla propria identità, sul proprio corpo, sulla conoscenza di sé e sul sé come soggetto di narrazione. L’autorappresentazione è apparsa la più funzionale e la più appropriata per simili operazioni; la stessa componente narcisistica, certamente presente, assume un valore diverso se leggiamo il mito greco di Narciso non come esempio di futile vanità bensì come esemplificazione dell’operazione del conoscere, cioè il percepire l’altro da sé e comprenderlo, afferrarlo. Narciso muore nel tentativo di afferrare la sua immagine riflessa dall’acqua proprio per conoscere se stesso. Con il mito di Narciso si evidenzia che il desiderio di conoscere comporta rischi estremi, fino alla morte, come insegna anche l’altro grande mito sulla conoscenza, l’Ulisse dantesco. È evidente che in questa odierna società, sempre più spersonalizzata e basata sull’immateriale, il percorso di riappropriazione non può che partire da se stessi e dal proprio corpo. Un altro dato interessante consiste nel fatto che tra gli artisti che usano l’autorappresentazione, sono prevalenti le donne. Per spiegare il fenomeno possiamo ricorrere a tutte le categorie indicanti le caratteristiche femminili: intimità, riservatezza, immediatezza, pudore e così via, se non le interpretiamo in modo mellifluo e se accettiamo la lezione più accreditata del femminismo che contempla non l’uguaglianza bensì l’esaltazione delle differenze di genere. Infine, perché proprio l’autorappresentazione? Perché questa forma di espressione permette all’artista di unificare soggetto ed oggetto senza mediazioni e di fruire di una completa solitudine nell’atto creativo, evitando, a livello concettuale e metodologico, ogni interferenza esterna, positiva o negativa. Così l’autore si trova “solo” e carico di una responsabilità, etica ed estetica, maggiore e con una dose assai più ampia di rischio: sfida che in questa mostra è essenziale e alla base di risultati importanti.

 

Il progetto Imago Tour – Sicily è un archivio digitale di fotografie che tentano di raccontare la Sicilia in modo diverso da quello delle classiche cartoline che la propongono sempre uguale a se stessa. L’idea è creare un mosaico di immagini che non corrispondano necessariamente a una visione oggettiva ma abbiano a che vedere con emozioni ed esperienze personali, con un punto di vista sul paesaggio che superi l’idea romantica del “bel panorama” attraverso le opere di fotografi professionisti e non, di siciliani e di viaggiatori, proposte attraverso un lavoro di ricerca e selezione curato da Graziella Russo, esperta di comunicazione e appassionata di fotografia.

«Dopo alcuni anni trascorsi all’estero, a Berlino, tornata in Sicilia sentivo la necessità di riguardarla attraverso nuove prospettive, per cercare di capire come questo luogo viene interpretato da chi lo visita e da chi invece ci vive. Ho coinvolto quindi l’amico Rosario Leotta, fotografo pluripremiato, che ha contribuito a dar corpo all’idea e ha collaborato col suo punto di vista alla creazione di quest’archivio.

L’idea di Imago Tour – Sicily è nata quindi dalla voglia di creare un contenitore di immagini che potessero delineare un immaginario molteplice e contemporaneo dell’isola.

La raccolta per ora è in progress e procede su una pagina Facebook che viene aggiornata continuamente con i lavori scelti e proposti. Più avanti sarà pubblicato un sito per creare una sorta di mappatura visiva della Sicilia, geotaggando le singole fotografie. È possibile inviare immagini, idee, riflessioni alla casella mail del progetto.

Vai all’articolo sul sito de Il Post >>

Collettiva – Di luce e colori – Catania Art Gallery – dal 25 Maggio all’8 Settembre 2013

incipit

Con la collettiva Altrove – Luogo o Poesia la Catania Art Gallery inizia l’attività espositiva.

Un nucleo di 43 opere, create ad hoc per gli spazi della galleria, affrontano il tema scelto dalla curatrice.
Artisti invitati: Daniela Gullotta, Antonella Cinelli, Pier Giovanni Bubani, Mario Vespasiani, Franco Politano, Ttozoi, Alessandro Cannistrà, Angelo Davoli, Fulvio Rinaldi, Daniela Alfarano, Rosario Leotta, Andrea Chiesi, Simone Pellegrini, Francesco Dossena, Alessandro Busci, Marco Verrelli, Adriano Nardi, Vanni Cuoghi, Marcello Jori, Gianluca Aiolo, Salvo Genovesi, Marta Sesana, Francesca Tulli, Antonello Viola, Cesare Galluzzo, Mario Consiglio, Enrico Lombardi, Giorgio Tonelli, Paolo Collini, Salvatore Alessi, Carlo Pasini, Domenico Grenci, Verdiana Patacchini, Enrico Manera, Silvia Argiolas, Giuliano Sale, Vincenzo Marsiglia, Tamara Ferioli, Roberto Floreani, Sergio Gioielli, Roberto Rampinelli, Giovanna Lentini, Daniela Montanari.

dal 9 Dicembre 2012 al 27 Gennaio 2013 


Il progetto “Sturm” è tra i dieci selezionati che andranno in mostra a Miami presso la Miami Beach Regional Library durante Art Basel dal 5 Dicembre a cura del critico e curatore Gean Moreno.

http://www.premioceleste.it/theend2012/

Motivazione

Rosario Leotta
 infuses a Gothic current into thoughts of the end. She mines the perspectives and tonalities of a Poe-an point of view to remind us that the end should always be spooky, as it invariably calls the dead to return and take a last stand.

 

 

 

 

 


Trent’anni, catanese, Rosario Leotta dopo gli studi classici si avvicina al disegno. La fotografia è una scelta successiva. Affrontata con un po’ di riserve perché sul principio gli sembra che possa offrire solo “una realtà già data, limitata”, spiega. Proprio per questo sceglie il digitale, utilizzandolo all’inizio per stravolgere il più possibile il dato reale. Alle immagini che realizza ora (quelle che gli hanno fatto vincere la targa d’oro per la fotografia all’ultimo Premio Arte) arriva attraverso un percorso di asciugatura, limando l’eccesso, i dettagli ridondanti. E togliendo il colore. Ora la rielaborazione digitale è relegata agli effetti di chiaroscuro, con un sistema che dà risultati simili a quelli della camera oscura tradizionale.

BIANCO E NERO.

Oggi i suoi lavori sono scanditi in un bianco e nero luminosissimo, che ricorda le immagini dello statunitense Rocky Schenck senza però sposarne la freddezza patinata. Nei ritratti la scelta è per lo più quella di un’angolazione estrema, magari dall’alto, di tagli crudi che escludono parte della figura, oppure di una sfocatura che rende vaga la comprensione del soggetto.

LUNARE.

Nei paesaggi si legge sottotraccia una vena surreale. A volte è relegata a un solo dettaglio, come un palloncino che si libra in un cielo temporalesco; altrove sta nella scelta di un’inquadratura inaspettata, che trasforma la scogliera agrigentina della Scala dei Turchi in un formicaio brulicante di figurette in controluce, in basso, mentre il cielo occupa quasi per intero lo spazio. In alcuni lavori, poi, il dato reale è abbandonato per costruire immagini stregate, lunari, abitate da personaggi che sembrano attori di un circo alieno.

Dal 12 al 15 Aprile presso lo stand della galleria Orizzonti di Catania.
Spazio Eventiquattro Renzo Piano – Gruppo il Sole 24 Ore, via Monte Rosa, 91 – Milano

8 giovani fotografi raccontano il proprio iter artistico, mediante una breve presentazione per immagini e parole. Affermava Mario Giacomelli: La fotografia è una cosa semplice. A condizione d’avere qualcosa da dire. Cos’hanno da dire questi fotografi? Ogni lunedi alle ore 19, fino al 2 aprile. In chiusura del ciclo la proiezione di L’ultimo luogo comune, a cura di canecapovolto.

26 Marzo – Incontro con Rosario Leotta presso Accademia di belle Arti Abadir di Catania

 

Dal 23 al 25 ad Art Factory 02 con la galleria Libra di Catania.

Centro Fieristico Culturale Le Ciminiere – Catania.

 

 

Il contest Human Space (http://contest.talentfindernetwork.com/zagare/) diventa una pubblicazione.

Il concorso di Talenti organizzato nei mesi di giugno e luglio 2011 dal Talent Finder Network (www.talentfindernetwork.com), in collaborazione con il Parco Commerciale Le Zagare, è stata un’occasione per vedere all’opera professionisti e artisti dei settori Fotografia, Design, Pittura, Scrittura, Musica e Videomaking.

Uno splendido concorso di idee creative culminato con il Talent Show (24 luglio), uno spettacolo artistico live che ha anche visto la premiazione dei talenti partecipanti al contest.

Oggi questa iniziativa diventa un libro tutto da sfogliare, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza all’associazione Baco di Rame (http://www.bacodirame.it/).

Un’occasione imperdibile per regalarsi uno splendido prodotto editoriale e per fare del bene.

Il libro sarà acquistabile presso i seguenti punti vendita:
Libreria Mondadori, via Umberto 15, Catania.
Libreria Mondadori, Parco Commerciale Le Zagare, contrada Bottazzi, San Giovanni La Punta (CT).
Libreria Mondadori, Via A. Di Sangiuliano 223, Catania.
Libreria Mondadori, Via G. D’Annunzio 115, Catania.

In copertina: “Trinacria” di Rosario Leotta

Le foto della premiazione del Premio Arte 2011, avvenuta a Milano il 27 ottobre scorso. Sul numero di dicembre 2011 di Arte.


 

 

Rosario Leotta ha convinto la giuria del Premio Arte per il bianco e nero luminoso, per le inquadrature ben costruite, per la misurata scelta degli ambienti e per il muto dialogo tra i giovani protagonisti dei suoi scatti. Scorci di un neo-neorealismo elegante e molto poetico.

 

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La Giuria del Premio Arte (Cairo Editore) edizione 2011 ha assegnato il primo premio e la Targa d’oro per la fotografia, alle foto “Trinacria”. “La Spirale” e “Pamphlet” di Rosario Leotta. La premiazione avverrà il 27 ottobre alle ore 11:00 presso il Palazzo della Permanente di Milano (via Turati 34). La mostra sarà aperta al pubblico dal 28 ottobre.
Le opere saranno inserite nel Catalogo dell’Arte Moderna (Editoriale Giorgio Mondadori), in libreria da Dicembre 2011.

 

Con l’opera “Hybla” selezionato per la pubblicazione nel Catalogo “Premio Celeste 2011″ Zel Edizioni

 

LONDON INTERNATIONAL CREATIVE COMPETITION (LICC)

Rosario Leotta of Italy was Awarded: shortlisted in category Photography for the entry entitled, ” Feminine Visions” .

http://licc.us/winners/shortlist.php

 

WINNER OF PX3, Prix de la Photographie Paris

ROSARIO LEOTTA OF ITALY WAS AWARDED SILVER IN THE PX3 2011 COMPETITION.

PARIS, FRANCE

PRIX DE LA PHOTOGRAPHIE PARIS (PX3) ANNOUNCES WINNERS OF PX3 2011 COMPETITION.

Rosario Leotta of Italy was Awarded: Silver in category Fine Art for the entry entitled, ” Enchanted Dioramas .” The jury selected PX3 2011’s winners from thousands of photography entries from over 85 countries. Px3 is juried by top international decision-makers in the photography industry: Carol Johnson, Curator of Photography of Library of Congress, Washington D.C.; Gilles Raynaldy, Director of Purpose, Paris; Viviene Esders, Expert près la Cour d’Appel de Paris; Mark Heflin, Director of American Illustration + American Photography, New York; Sara Rumens, Lifestyle Photo Editor of Grazia Magazine, London; Françoise Paviot, Director of Galerie Françoise Paviot, Paris; Chrisitine Ollier, Art Director of Filles du Calvaire, Paris; Natalie Johnson, Features Editor of Digital Photographer Magazine, London; Natalie Belayche, Director of Visual Delight, Paris; Kenan Aktulun, VP/Creative Director of Digitas, New York; Chiara Mariani, Photo Editor of Corriere della Sera Magazine, Italy; Arnaud Adida, Director of Acte 2 Gallery/Agency, Paris; Jeannette Mariani, Director of 13 Sévigné Gallery, Paris; Bernard Utudjian, Director of Galerie Polaris, Paris; Agnès Voltz, Director of Chambre Avec Vues, Paris; and Alice Gabriner, World Picture Editor of Time Magazine, New York.

ABOUT Px3:

The “Prix de la Photographie Paris” (Px3) strives to promote the appreciation of photography, to discover emerging talent, and introduce photographers from around the world to the artistic community of Paris. Winning photographs from this competition are exhibited in a high-profile gallery in Paris and published in the high-quality, full-color Px3 Annual Book.